Dove Mettere i Risparmi: L’Unico Modo per Non Perdere Tutto!

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In quest’articolo andremo contro la cultura italiana del risparmio e dell’investimento. 

Sì, perché è tradizione nel belpaese mettere da parte e dimenticare i vari proventi che riusciamo tanto faticosamente ad ottenere. 

Mentre troviamo assolutamente sensato non sperperare i nostri soldi in cose inutili (oggetti che invece di asset si rivelano essere liability, ossia passività: la macchina nuova ogni due anni, il modello più recente di smartphone o il paio di scarpe all’ultima moda), non siamo d’accordo con ciò che si fa dei risparmi accumulati. 

Non fraintendeteci, un cuscinetto di liquidità va tenuto al sicuro così da poter affrontare qualsiasi imprevisto ed evenienza. Ciononostante, alcuni forse non sanno che, in condizioni economiche e globali normali, ogni anno il denaro accantonato si svaluta a causa dell’inflazione. Quest’ultima, infatti, diminuisce il potere di acquisto di una certa somma nominale di valuta, la quale, in termini reali, varrà sempre meno con il passare del tempo. 

Vi ricordate le lire? Prima del passaggio all’euro era normale avere ventimila lire in tasca. Possiamo assicurarvi che cinquanta anni fa non era così, in quanto il valore reale di quell’importo era nettamente superiore. 

Per evitare di subire passivamente questo fenomeno, poiché non sempre gli stipendi si aggiornano all’inflazione corrente, potreste valutare di investire una parte dei vostri risparmi, magari periodicamente, nei mercati finanziari 

» Le migliori dritte per giocare in Borsa online « 

Al giorno d’oggi esistono strumenti perfetti anche per coloro che non hanno un’istruzione specifica perché sgravano l’investitore di ogni compito decisionale e, diversificando la posizione in modo estremo, eliminano parte del rischio dell’operazione. 

Proseguiamo quindi senza ulteriori indugi. Nel corso dell’articolo vedremo: 

  • Dove mettere i nostri risparmi 
  • Come eliminare il rischio di svalutazione della ricchezza 
  • Quali sono i modi migliore di far fruttare i nostri soldi 
  • A quali servizi di investimento affidarsi 

DOVE METTERE I SOLDI DA PARTE?

Non mettete i soldi sotto al materasso o dietro la mattonella. 

Lo sappiamo, potrebbe far ridere come affermazione, ma in Italia ancora c’è chi lo fa. 

Di nuovo, non fraintendeteci: è giusto e corretto avere fisicamente (in liquidi) un gruzzoletto in casa per fronteggiare ogni evenienza. Tuttavia, tenete presente che: 

  • Malauguratamente, i furti in abitazione sono ancora una piaga sociale 
  • Quei soldi sono destinati a svalutarsi nel tempo a causa dell’inflazione 
  • Il luogo più sicuro dove accantonare i vostri risparmi è, che vi piaccia o no, il conto corrente (c/c) bancario 

Nonostante tutti i problemi che ci sono stati dal 2008 ai giorni nostri le banche sono ancora degne di fiducia, perlomeno le più grandi e per quanto riguarda la funzione di deposito. 

Pertanto, vi suggeriamo di non esagerare nel conservare cartamoneta a casa poiché potrebbe rivelarsi molto più rischioso rispetto al versamento su c/c. 

DOVE CONVIENE METTERE I SOLDI: BANCA O POSTA?

Per i correntisti normali non dovrebbe esserci chissà quanta differenza tra le due opzioni.  

Noi forse preferiremmo depositarli in qualche grande istituto piuttosto che alle poste, ma ribadiamo che non sarebbe così diverso. 

Ciò che è certo, invece, è che mantenere immobili tutti i propri risparmi sottoforma di deposito non è una buona idea 

Come abbiamo largamente anticipato, infatti, l’inflazione è in grado di svalutare, in modo lento ma costante, il potere d’acquisto reale dei vostri risparmi, soprattutto considerando che raramente in Italia gli stipendi si aggiornano all’inflazione. 

Vedremo in seguito come combattere tale fenomeno così da proteggere il valore reale della vostra ricchezza. 

QUANTI SOLDI SI POSSONO TENERE SUL CONTO CORRENTE?

Saremo brevi nel rispondere a questa domanda. 

Non esiste un importo massimo che si può tenere su un unico conto corrente. 

Potreste tuttavia pensare di aprire più c/c qualora i risparmi da depositare iniziassero a diventare significativi, in modo tale da dividere tra diversi istituti bancari la vostra ricchezza e la vostra esposizione a ciò che potrebbe accadere (ripetiamo che, a meno di eventi catastrofici, non sussiste nessun rischio rilevante di perdere il denaro messo in c/c. Potreste però trovarvi male con una banca e, quindi, decidere di operare principalmente con quella dell’altro conto corrente). 

COSA RISCHI SE HAI TROPPI SOLDI SUL CONTO CORRENTE?

I depositi bancari sono tutelati e garantiti da appositi sistemi. 

In Italia ve ne sono due: il Fondo Interbancario di tutela dei Depositi (FITD) e il Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). 

La garanzia dei depositi è disciplinata dalla direttiva 2014/49/UE, la quale è stata recepita nel Testo Unico Bancario. 

Per tutti i depositanti presso le banche aderenti al FITD i soldi su c/c sono garantiti fino a 100.000 (centomila) euro. 

Se un risparmiatore ha più depositi presso la medesima banca i conti sono cumulati e sulla somma vige il suddetto limite garantito di 100.000 euro. 

Fino a 100.000€ (al raggiungimento della soglia contribuiscono anche gli interessi maturati), pertanto, siete davvero in una botte di ferro pure in caso di crack e fallimento bancario, in quanto verreste rimborsati senza alcun dubbio. 

Ecco dei casi peculiari interessanti:  

  • Se disponete di 150.000€ su un conto cointestato la garanzia si estende a 100.000 x 2 = 200.000€, facendo rientrare l’intero importo nella tutela dei risparmiatori 
  • Qualora, invece, i 150.000€ appartengano allo stesso individuo e siano divisi in due depositi differenti presso due istituti diversi, la garanzia copre l’intera cifra: sia i 75.000 euro sulla prima banca, sia i 75.000 euro sulla seconda 
  • La garanzia non si limita al conto corrente, ma coinvolge anche gli assegni circolari, i depositi vincolati, i certificati di deposito e i libretti di risparmio nominativi 
  • I soldi sulle carte prepagate non sono garantiti dal fondo, a meno che non vi sia associato un IBAN 

DOVE METTERE I RISPARMI SENZA RISCHI?

Ricapitoliamo quanto abbiamo visto finora: 

  • Le banche offrono servizi di deposito dei risparmi del tutto sicuri, soprattutto per i c/c più piccoli 
  • Nessuno ruberà i vostri soldi se non li tenete in casa 
  • La ricchezza non andrebbe lasciata ferma a svalutarsi a causa dell’inflazione 

    L’inflazione, come largamente discusso, consiste in una diminuzione del valore reale della moneta. Tale fenomeno, in condizioni economiche normali, cresce costantemente anno dopo anno causando un aumento progressivo del costo nominale di beni e servizi. 

    Il potere di acquisto di un dollaro oggi è ben diverso da quello di 40 anni fa e tra 20 anni la differenza continuerà ad inasprirsi. Ovviamente, questo discorso coinvolge anche l’euro. 

    Per darvi un’idea di cosa parliamo vi mostriamo la variazione del costo medio di un pezzo di pane in America: 

    come investire 200 euro su amazon

    In 30 anni il prezzo si è sestuplicato. 

    Qualora aveste da parte 20.000€ e programmaste di mantenere l’importo depositato sul vostro c/c costante nel tempo, dovreste affrontare una triste realtà: in futuro il valore reale del risparmio accantonato sarà ben minore, pur restando invariato in termini nominali. 

    Il rischio di svalutazione, pertanto, non può essere combattuto semplicemente mettendo i soldi in banca. 

    Vediamo insieme come fare. 

    DOVE METTERE RISPARMI PER I FIGLI?

    Il problema potrebbe anche essere generazionale.  

    Qualora siate giovani dovreste preoccuparvi di preservare ciò che avete e di farlo crescere, mentre in caso abbiate dei figli probabilmente vi adoperate per lasciargli il più possibile in futuro. 

    L’unico modo di raggiungere tali obiettivi e di battere l’inflazione è investire. 

    Non temete: non dovete necessariamente essere degli analisti finanziari esperti per cominciare. 

    » Conviene fare tradingQuanto guadagna un traderGuadagnare con il trading è davvero possibile? « 

    Grazie agli ETF potete investire negli indici di Borsa così da mettere in portafoglio uno strumento diversificato e di assoluta qualità. 

    Ad esempio, lo SP 500 è un indice composto dalle cinquecento compagnie più rilevanti del mercato USA. La struttura degli ETF sgrava l’investitore delle responsabilità decisionali, in quanto guadagnerà automaticamente nei periodi positivi dei listini finanziari.  

    Storicamente, questi investimenti sono alla base di ogni strategia di successo, dal momento che viene eliminata la componente specifica di rischio legata ai singoli asset (la performance non dipende soltanto dalle prestazioni di un’unica azione, ma da quella di un paniere molto vasto di titoli). 

    Il seguente grafico mostra l’andamento dello SP 500 aggiustato per l’inflazione dal 1990 ad oggi. I suoi effetti vengono presi in considerazione per poter confrontare in modo corretto il valore del dollaro negli anni ’90 e quello odierno. 

    Come si vede, nonostante la svalutazione della valuta americana e le due grandi crisi della prima decade del 2000, il trend è storicamente positivo. 

    Troviamo delle conferme anche analizzando i rendimenti decennali dello strumento aggiustati per l’inflazione, i quali sono quasi sempre pesantemente sospra lo zero: 

    sp 500

    Per comprare lo SP 500 basterà investire nello SPY, l’ETF che replica le performance dell’indice di Borsa americano. 

    Se, inoltre, credete che l’inflazione possa essere un pericolo troppo rilevante per voi, potreste pensare di inserire in portafoglio anche delle posizioni in oro, essendo quest’ultimo il bene rifugio per eccellenza (in altre parole, la sua quotazione aumenta quando le aspettative di inflazione sono crescenti). 

    » Perché dovreste investire in oro? « 

    DOVE METTERE I PROPRI RISPARMI E FARLI FRUTTARE?

    Come avrete capito dal paragrafo precedente, noi consigliamo di rivolgersi al mercato finanziario per accrescere il valore dei vostri risparmi. 

    Le alternative quali potrebbero essere?  

    • Mercato obbligazionario: dopo il crack del 2008 il bond market è stato caratterizzato da alcuni fenomeni unici nella storia economica. Per la prima volta si è cercato ferocemente di stimolare l’inflazione, in quanto l’ondata deflazionaria spaventava enormemente per le conseguenze repressive che poteva scatenare. Le misure straordinarie adottate consistevano in gigantesche immissioni di liquidità nel sistema (QE) e in un abbattimento dei tassi di interesse. Seppur recentemente tali manovre sembrano giungere al termine, il rendimento delle obbligazioni aggiustato per l’inflazione è ancora negativo. Nel 2022 la FED (la banca centrale americana) ha programmato lo stop del QE e un rialzo dei tassi di interesse proprio per contenere la crescente inflazione
    mercato obbligazionario
    • Mercato immobiliare: ci siamo già largamente espressi in merito in “Trading Online Opinioni”. L’acquisto di un’abitazione a scopi speculativi/di investimento non è esente da rischi come la maggior parte delle persone crede. Sono presenti pericoli di svalutazione dell’immobile o della zona/città in cui è situato. Il mattone, inoltre, è un bene che di per sé va a deteriorarsi nel tempo se non costantemente mantenuto. Infine, c’è bisogno di una grossa somma da investire che non tutti hanno a disposizione, tralasciando le tasse, le spese notarili e la ristrutturazione
      » Quali sono i migliori investimenti sicuri e redditizi?  « 

    La soluzione migliore per noi è il mercato finanziario. Potete semplicemente puntare sugli indici di Borsa così da essere sgravati di ogni compito decisionale ed evitare di dipendere da consulenti terzi che si appoggiano ad una banca o alle poste 

    È possibile che questi non siano assolutamente qualificati ad offrire i servizi proposti, non essendo necessaria una laurea in finanza (basta superare un esame che chiunque può fare per diventare consulenti). Anche in caso siano esperti di finanza non è detto che non si limitino a vendere pacchetti già preconfezionati redditizi per loro e l’istituto/azienda presso cui lavorano. Ovviamente, è possibile trovare persone serie e preparate, ma sappiate che operare con un consulente ha un costo che va considerato. 

    Al contrario, qualora voleste addentrarvi voi stessi nella pratica potreste pensare di investire in azioni o in criptovalute. 

    » Scoprite i migliori trucchi per investire in criptovalute e guadagnare « 

    QUALI SONO I MIGLIORI CONTI DEPOSITO?

    Un conto di deposito (“cd) è simile ad un c/c, con la differenza che rappresenta un vero e proprio strumento di investimento (solitamente va collegato ad un conto corrente). Il suo scopo è fornire un servizio unicamente di deposito remunerato che consenta le funzioni ordinarie di prelievo e versamento di somme monetarie.  

    Cionondimeno, i migliori conti di deposito offrono dei rendimenti che difficilmente superano l’1% annuo lordo (sul profitto vanno poi calcolate le tasse). Pertanto, anche considerando l’inflazione, ci sentiamo di insistere con gli investimenti sui mercati finanziari. 

    QUANTO RENDE UN DEPOSITO VINCOLATO?

    Il conto di deposito può essere anche vincolato, il che implica che per un periodo prestabilito non potrete ritirare i soldi impiegati nello strumento. È chiaro che tale caratteristica venga ricompensata con un rendimento maggiore, il quale, tuttavia, sale al massimo all’1,3% lordo. 

    Non ci sembra un granché.  

    DOVE METTERE I RISPARMI OGNI MESE?

    Ci teniamo a ribadire nuovamente che è giusto mettere da parte dei soldi (anche da tenere liquidi in casa sotto forma di cash) per fronteggiare emergenze, spese impreviste, etc. 

    Non ci sembra invece corretto lasciare ogni nostro risparmio a marcire in balia dell’inflazione. 

    Attenzione: non stiamo suggerendo di investire tutto ciò che siete riusciti ad accantonare. 

    È bene andare per gradi. A noi piace parlare di piani di accumulo self-made. In altre parole, potreste pensare di cominciare con una piccola cifra (es. iniziate ad investire 500 euro o 1.000 euro) per vedere se il mercato fa per voi. 

    Successivamente, potreste destinare a tale attività una parte delle vostre entrate mensili (es. continuate ad investire 100 euro al mese). In men che non si dica riuscirete a mettere da parte un tesoretto sempre più grande da impiegare sui listini finanziari 

    I primi traguardi importanti, solitamente, sono il raggiungimento dei 5.000 e 10.000 euro investiti. 

    » Le migliori strategie per investire 5.000 euro investire 10.000 euro « 

    Il 68% degli account degli investitori retail presso questo provider perde denaro con il trading di CFD. Dovresti dunque valutare se puoi permetterti di assumere il rischio di perdere i tuoi soldi.

    COME INVESTIRE I PROPRI RISPARMI

    Non ci dilungheremo troppo, avendone già parlato nei paragrafi precedenti. 

    Per coloro che non hanno voglia/tempo di imparare la teoria finanziaria di base gli ETF sono una manna dal cielo. 

    Se comprate un ETF a gestione passiva (come lo SPY sullo SP500) sarete sicuri di acquistare uno strumento: 

    • Di qualità 
    • Diversificato  
    • Estraneo ad errori di stampo umano 
    • Difficilmente battuto anche dagli analisti esperti

    Se, invece, desiderate addentrarvi in discorsi più approfonditi potreste pensare di investire in azioni (come quelle di Amazon, Apple o Tesla) 

    » Conviene investire in AmazonComprare azioni AppleInvestire in Tesla? « 

    A voi la scelta.

    MIGLIOR BANCA PER INVESTIRE

    Ci sentiamo in obbligo di consigliarvi, piuttosto che una banca, una società di investimento 

    I broker online non sono altro che, per l’appunto, società di investimento che mettono a disposizione dell’utenza un circuito (che prende il nome di piattaforma di trading) dove poter negoziare gli strumenti finanziari come azioni, ETF, etc. 

    » Quali sono le migliori piattaforme di trading« 

    Le caratteristiche che ciascun broker che si rispetti deve soddisfare sono:  

    • La dotazione delle licenze necessarie per lavorare legalmente in Europa (CySEC, Amf, FCA, etc.)  
    • Qualità degli strumenti scambiabili. Generalmente, i broker offrono CFD scritti sugli asset più comunemente negoziati. I CFD sono strumenti derivati con leva che permettono di investire sia a ribasso che a rialzo e, pertanto, consentono di guadagnare in ogni contesto di mercato 
    • Cura dell’utenza. Ovviamente, i servizi sono da intendere positivamente qualora apportino un valore aggiunto alla piattaforma  

    eToro è una società di trading online regolamentata dalla CySEC e, di conseguenza, essendo legalmente abilitata, svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni imposte dalle normative comunitarie e nazionali. 

    Il broker rappresenta la nostra scelta preferita dal momento che fa della qualità e del supporto ai clienti i suoi punti di forza. 

    Contrariamente alla concorrenza, eToro consente di acquistare anche gli asset veri e propri oltre ai CFD, i quali, essendo strumenti derivati solitamente a leva finanziaria, potrebbero non essere adatti ad un pubblico meno navigato: con eToro potrete comprare (insieme alle azioni, criptovalute, commodity, etc.) sia i migliori ETF che i CFD scritti su di essi (quest’ultimo permette di usufruire della leva a più livelli, ossia di un moltiplicatore del risultato del trade, e di puntare a ribasso sui titoli). 

    » Per informazioni complete sul broker leggete: “eToro Opinioni” «  

    Un ulteriore fiore all’occhiello è la cura con cui il broker assiste i trader nel muovere i primi passi sui listini. Tramite il CopyTrader di eToro, infatti, è possibile replicare le strategie di investimento di utenti esperti che operano sulla piattaforma. Potete selezionare fino a 100 trader contemporaneamente in base a delle caratteristiche riportate nell’apposita sezione (come il profilo di rischio, i rendimenti passati, l’asset class e/o il settore su cui si concentrano, etc.). È tutto molto immediato e semplice da eseguire, in quanto gestito automaticamente dal broker. 

    Il social trading è un’opportunità imperdibile per i trader alle prime armi, soprattutto considerando che il servizio è gratuito al 100%. 

    Come se non bastasse, recentemente eToro ha abbassato l’importo minimo da versare per cominciare ad operare sui mercati: con soli 50$ (meno di 50€) potrete iniziare la vostra avventura nel mondo della finanza. Cionondimeno, potreste innanzitutto iscrivervi senza costi al conto demo (un simulatore di trading) così da capire se questa attività fa per voi e comprendere al massimo le funzionalità della piattaforma. 

    » Se volete sapere di più circa l’account di prova cliccate qui: eToro demo « 

    Per registrarsi è sufficiente compilare i campi che trovate sulla pagina del loro sito ufficiale: www.etoro.com. 

    Alla luce di quanto detto, eToro dimostra di essere un’occasione unica sia per i trader che hanno già le idee chiare su come operare, sia per coloro desiderosi di investire online con gli ETF ma che, al contempo, si approcciano al mercato per la prima volta. 

    » Guadagnare con eToro è davvero possibile? « 

    DOVE METTERE I RISPARMI: CONCLUSIONI

    In quest’articolo abbiamo visto dove mettere e come impiegare i vostri risparmi per sconfiggere l’effetto svalutativo dell’inflazione. 

    Abbiamo analizzato le performance finanziarie degli indici di Borsa, i quali rappresentano un investimento davvero alla portata di tutti non richiedendo conoscenze e qualifiche specifiche del settore. 

    Il segreto è cominciare a far fruttare i propri soldi, pur essendo giustissimo e dovuto l’accantonamento di determinate somme di denaro per fronteggiare le spese ordinarie e straordinarie che la vita richiede. 

    Per iniziare ad investire noi raccomandiamo eToro, dal momento che si piazza al top assoluto per i servizi finanziari in Italia riguardanti ETF, azioni, criptovalute e altro ancora.  

    » Leggete la lista dei migliori siti per giocare in Borsa « 

    L’iscrizione è facile ed immediata. Potete registrarvi direttamente dal sito ufficiale del broker: www.etoro.com. 

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    NOTE SULL’AUTORE

    GIANLUCA POLITO

    Laureato in Finance and Risk Management presso l’Università degli Studi di Firenze -110 cum laude

    Tesi in “CCP interoperability”

    Corso in “Advanced Risk and Portfolio Management” (ARPM, New York City, NY, 2018)

    Internship presso Zeliade Systems SAS (Parigi, Francia, 09/2018-12/2018)

    Junior Consultant in “Gestione del rischio finanziario” presso Prometeia

    13 + 2 =

    DISCLAIMER: il trading comporta rischi: puoi perdere il capitale investito. Dovresti iniziare a fare trading solo se sei consapevole dei rischi. Brokeraffidabili.it non fornisce consigli finanziari: ti aiutiamo solo a trovare il broker più adatto alle tue esigenze. I nostri articoli sono da intendersi solamente a scopo informativo, per cui, tutti i collaboratori di Brokeraffidabili.it non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite commerciali.

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