INVESTIRE IN AZIONI: LA GUIDA PRATICA

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In questa guida ti spiegherò come investire in azioni, fornendoti consigli pratici che potrai utilizzare subito.

Penso che l’argomento ti interesserà: sono laureato in finanza, lavoro in questo campo e ti dirò le stesse cose che direi ad un amico che vuole iniziare ad investire in azioni.

In particolare vedremo:

  • Brevemente cosa sono le azioni e come funziona il mercato azionario
  • Come scegliere quali azioni comprare
  • Quali sono i parametri che caratterizzano i migliori titoli azionari
  • Le caratteristiche dei peggiori titoli azionari dai quali tenersi alla larga
  • I titoli azionari italiani da tenere d’occhio
  • Come si impara ad investire in borsa
  • Come investire in azioni

AZIONI: COSA SONO

Prima di investire in azioni, dobbiamo cominciare dalle basi ed avere ben presente cosa sono le azioni.

Le azioni sono uno strumento finanziario che ti permette di comprare una fetta di una azienda: infatti le azioni rappresentano una quota di proprietà dell’azienda che emette l’azione stessa.

Il possesso delle azioni ti dà il diritto a partecipare ai risultati operativi e finanziari della compagnia, nonché il diritto di possesso di una quota degli asset aziendali

COME FUNZIONA IL MERCATO AZIONARIO

Il mercato azionario si divide in “Mercato Azionario Primario” e “Mercato Azionario Secondario”:

MERCATO AZIONARIO PRIMARIO

Nel “Mercato Azionario Primario” vengono collocati titoli di nuova emissione, qui troveremo:

  • Nuove emissioni di obbligazioni (come ad esempio BOT o BTP)
  • Nuove emissioni di azioni
  • IPO (initial public offering), ossia la prima offerta aperta al pubblico di azioni appartenenti a società che si sono appena quotate sul mercato.

MERCATO AZIONARIO SECONDARIO

Il Mercato Azionario Secondario è quello che ci interessa di più perché è quello in cui avviene la compravendita di azioni.

All’interno del Mercato Secondario chiunque può comprare azioni di qualsiasi azienda quotata nei vari mercati internazionali.

Per capire come funziona il mercato azionario, ti facciamo un esempio:

  • Io decido di vendere 100 azioni Apple per 200€ l’una.
  • Tu ritieni che le azioni della Apple valgano di più, quindi fiuti l’affare e decidi di comprare le mie 100 azioni a 200€ per azione.
  • Gli ordini di vendita e di acquisto (che sono anonimi) provenienti da tutti gli investitori vengono così comparati, e, poiché i nostri ordini sono combaciabili, lo scambio viene fatto.

QUALI AZIONI COMPRARE: COME SCEGLIERE

Adesso ti darò la mia personale opinione su quali sono le azioni da comprare e come scegliere le azioni migliori quando fai un investimento con un orizzonte temporale medio-lungo.

Prima di tutto voglio darti una buona notizia: la caratteristica fondamentale per un buon investimento in borsa è il buon senso.

Infatti, ti posso assicurare che tutte quelle formule matematiche non sono necessarie per i piccoli investitori.

Ovviamente, ci sono delle nozioni che bisogna conoscere anche quando si decide su cosa investire basandosi principalmente sul buon senso e di seguito te li spiegherò uno ad uno.

DIETRO LE AZIONI CI SONO LE AZIENDE

Innanzitutto, ricordati cosa stai comprando quando compri azioni: stai comprando quote di una azienda che ritieni valida.

Diventerai a tutti gli effetti socio della società, anche se in bassa percentuale rispetto al totale di azioni circolanti dell’azienda all’interno del mercato.

Quindi, se investi in azioni Amazon, non potrai sedere alla destra di Bezos al consiglio di amministrazione di Amazon, ma condividerai le sorti della sua azienda.

INVESTI SU CIO’ CHE CONOSCI

Se non conosci un business, che senso ha investire in un’azienda operante in questo business?

Investi in settori e compagnie che comprendi e conosci.

Se non sai niente di biotecnologie, come puoi stabilire se i brevetti di una azienda come Bayer sono validi rispetti a quelli della concorrenza?

Di contro, se ti intendi di videogames, film o tecnologia e sta per uscire una nuova serie Netflix o una scheda video di Nvidia di ultima generazione, potresti valutare l’acquisto delle loro azioni.

Pensa a quali sono le tue competenze o le tue passioni e specializzati in quel campo.

IL MERCATO GUARDA AL FUTURO

Il mercato è forward-looking, ossia guarda sempre al futuro.

Infatti, tutti gli annunci ufficiali o verificati riguardanti eventi futuri, saranno presi in considerazione subito dal mercato.

Ad esempio, se Apple annuncia un nuovo modello di Iphone molto innovativo, i movimenti dei prezzi saranno immediati e non aspetteranno l’uscita effettiva dello smartphone.

Infatti, quando poi questo nuovo smartphone sarà effettivamente disponibile al pubblico, il prezzo non si muoverà in vista del lancio del nuovo prodotto.

azioni apple

Nel periodo dell’uscita dell’iphone X il prezzo delle azioni Apple non ha reagito in maniera particolare.

È ovvio poi che se il pubblico dovesse apprezzare particolarmente il nuovo telefono e le vendite andassero alle stelle, nel prossimo bilancio saranno riportati dei risultati stellari e il prezzo si muoverà nuovamente avanti, ma il movimento sarà portato dal cash prodotto, non dalla notizia del telefono.

Quindi, se vuoi investire in un progetto di una azienda, fai attenzione che il progetto non sia già prezzato dal mercato, perché potresti non riscontrare i movimenti che cerchi fino alla pubblicazione dei risultati effettivi del progetto.

TIMING DEGLI INVESTIMENTI

Quando investi in borsa, non è importante solo capire quali azioni comprare, ma anche quando comprare le azioni. Infatti, il mercato non è sempre efficiente nel dare un prezzo ad una azione.

È possibile che il mercato sia distratto e stia sottovalutando il potenziale aziendale, con un conseguente prezzo basso delle azioni. È molto più comune di quanto puoi pensare.

Ma, si suppone, che nel lungo periodo il mercato dia un prezzo giusto a tutte le azioni, è solo una questione di tempo.

Quindi il timing dell’investimento (cioè la decisione di quando fare l’investimento) è molto importante.

IL DENARO E’ SOVRANO

C’è un vecchio detto molto popolare tra gli operatori in borsa: CASH IS KING.

Il denaro è sovrano: una azienda che macina quattrini sarà molto probabilmente una azienda su cui puntare, mentre una azienda in costante perdita non mi sembra un investimento allettante.

Nel prossimo paragrafo ti spiegherò come controllare quanto guadagna una azienda così che tu possa fare le tue valutazioni, ma prima voglio farti notare che possono esistere delle eccezioni alla regola “Cash is King”.

Un esempio? Tesla.

azioni tesla

Per anni Tesla non ha mai portato un dollaro di profitto ai suoi investitori, eppure, in alcuni periodi, il costo di una azione Tesla ha superato di gran lunga i 300$ per azione.

Questo è dovuto alle aspettative future di ciò che Tesla può diventare, o, nella visione opposta, per pura speculazione.

Esistono quindi due tipi di aziende diverse:

  • Le aziende di valore sono quelle che producono soldi.
  • Le aziende con un buon potenziale di crescita sono quelle aziende, spesso giovani, che producono perdite operative per un periodo di tempo medio-lungo a causa dei grandi investimenti necessari per avviare il proprio business (difatti molte falliscono, quindi state ben attenti).

Qual è l’attrattiva delle imprese appartenenti a quest’ultima categoria?

Se una azienda con un’idea vincente ma in costante perdita inizia a produrre soldi, state certi che il suo valore schizzerà alle stelle

MIGLIORI TITOLI AZIONARI: I PARAMETRI DA GUARDARE

Per capire quali sono i migliori titoli azionari, il mio consiglio è individuare azioni di compagnie con ottimi valori fondamentali, cioè in grado di produrre grandi bilanci di esercizio e con una giusta quantità di flussi monetari.

In altre parole, per capire quali sono i titoli su cui investire, focalizzati sul valore delle aziende.

Alcuni degli indicatori chiave della redditività aziendale sono:

  • EBITDA: è un’importante misura del flusso di cassa potenziale derivante dal ciclo operativo dell’azienda. Più questo numero è alto, meglio è.
  • PE: è il rapporto prezzo/utili e serve a determinare il valore relativo delle azioni di una compagnia.Il PE dell’azione che ti interessa va confrontato con quello dei suoi concorrenti: ad esempio, se, all’interno di un determinato settore, il valore del PE è mediamente intorno a 15 mentre il PE dell’azione che ti interessa è 30, l’azione è considerabile sopravvalutata. Se invece il valore è 10 potrebbe essere un buon affare.
  • EPS: vuol dire utili per azioni, ossia gli utili che una azienda ha generato rispetto alle azioni emesse sul mercato. Esprime quanto è redditizia ogni azione: più è alto meglio è.
  • ROI: è semplicemente il ritorno sugli investimenti. Anche in questo caso, più il ROI è alto, meglio è.

La lettura di questi valori è ancor più rilevante se confrontata con i valori degli stessi nei periodi precedenti.

Inoltre, è molto utile paragonare i valori di questi indicatori con quelli dei concorrenti dell’azienda sulla quale state valutando di investire, così da avere una idea della forza e della bontà dell’azienda rispetto ai principali concorrenti.

etoro azioni statistiche

Questi dati sono visibili su alcune piattaforme di trading, come in questo caso su eToro.

PEGGIORI TITOLI AZIONARI

A mio avviso, i peggiori titoli azionari appartengono a quelle aziende che smettono di innovare e così confidenti della propria forza che non riescono ad intravedere possibili minacce o nuovi concorrenti.

Per me i peggiori titoli azionari sono quelli appartenenti alla tipologia dei “dinosauri”: parlo di tutte le imprese con radici profonde nella vecchia economia dominata dal metallurgico, dal minerario e da tutte le altre attività altamente inquinanti.

Contrariamente a quanto si possa pensare, oggi la finanza guarda molto all’ecologico.

Certo, le aziende parlano sempre più di responsabilità sociale, ma sotto sotto è soprattutto una questione economica. Le aziende tradizionali vengono spesso multate per l’eccessivo inquinamento o pagano a caro costo il permesso di inquinare, diventando sempre meno profittevoli.

peggiori titoli azionari

Mi terrei lontano da tutte le aziende che non sono in grado di produrre un euro di utile, soprattutto se consolidate all’interno di un business per nulla innovativo e quindi senza margini di crescita.

A maggior ragione, mi terrei ben a distanza dalle aziende che sanno solo registrare perdite in bilancio.

Potreste al contrario usare i contratti per differenza (CFD) per vendere allo scoperto queste aziende: la vendita allo scoperto è un po’ come scommette contro una azienda, così che, se l’azienda va male in borsa, voi guadagnate.

Purtroppo, non farò nomi di aziende che ritengo scadenti (per non dire altro) perché non voglio essere querelato.

TITOLI AZIONARI ITALIANI

Quando parliamo di titoli azionari italiani bisogna avere un occhio di riguardo per le banche che sono titoli importantissimi all’interno del mercato azionario italiano, tanto è vero che il FTSE MIB (l’indice di mercato italiano) è composto da diverse di esse.

Personalmente, trovo che ad oggi siano titoli abbastanza economici, con un possibile potenziale a rialzo.

Tra queste banche, le più solide sono Intesa San Paolo, Unicredit, Generali (anche Assicurazioni) e Unicredit.

Al di fuori dell’ambiente bancario, Moncler è un titolo che mi è sempre piaciuto molto. È una compagnia con ottimi valori fondamentali, che in due anni ha raddoppiato il proprio valore.

titoli azionari italiani moncler

In altri settori, svettano Eni ed Enel.

Occhio a Fiat (FCA) che sta tentando la fusione con Renault dopo aver concordato quella con Nissan.

Inoltre, Fiat ha un debito bassissimo, visto che Marchionne decise di ripagare il debito della compagnia. Non avendo debito da ripagare, una porzione più grande del fatturato aziendale viene trasformato in utile e flusso di cassa.

COME SI IMPARA AD INVESTIRE IN BORSA

Non esiste una formula magica per imparare ad investire in borsa: l’unica strada è informarsi, studiare e sperimentare.

Per imparare come investire in borsa, inizia a leggere giornali dedicati alla finanza, a studiare i principi di valutazione aziendale e ad usare un simulatore di trading.

Concentrati principalmente sull’analisi fondamentale e di inseguire il valore dei titoli, non la speculazione.

Con l’analisi fondamentale puoi riuscire a valutare se una azienda è solida o meno, se è redditizia per i suoi investitori o se è una mangiasoldi.

La speculazione passa, sul mercato andranno nuovi trend e nuove mode (Bitcoin, Tesla, Beyond Meat ecc.), ma il valore resta. Il mercato prima o poi prezzerà sempre in modo corretto una azienda che macina soldi.

Invece, non sono un grande estimatore dell’analisi tecnica: alcuni indicatori sono senz’altro utili per il timing di un investimento (quando entrare e quando uscire), ma non deciderei mai su cosa investire solo guardando agli indicatori di analisi tecnica.

Ti suggerisco inizialmente di focalizzarti sui volumi, sulle trend-line (resistenze e supporti) e sulle medie (moving average, soprattutto).

In ultimo, è possibile sperimentare direttamente sul campo grazie a dei simulatori di trading online completamente gratuiti che ti permettono di investire in borsa senza mettere a rischio il tuo capitale.

COME INVESTIRE IN AZIONI: DOVE COMPRARE

Non mi resta che spiegarti dove comprare le azioni.

Quando parliamo di come investire in azioni, ci sono due opzioni principali:

  • Affidarsi ad un promotore finanziario
  • Il buon vecchio “fai da te”

Vediamo i pro e i contro.

 

PROMOTORE FINANZIARIO

Una possibilità è sicuramente optare per figure professionali come i promotori finanziari presso una banca.

Non mi piace per nulla generalizzare, ma diversi promotori (attenzione, non tutti, poiché ci sono figure professionali serie e preparate) non hanno la benché minima concezione dei prodotti che vendono.

Infatti, spesso questi promotori ricoprono solo ruoli commerciali, limitandosi a vendervi prodotti già impacchettati e non disegnati sulle vostre esigenze e scelte.

Di lavoro intellettuale da parte di queste figure c’è poco o niente. Inoltre, non è raro che prediligano strumenti della banca presso cui lavorano e che comportano alte commissioni implicite (nascoste ai clienti meno attenti) così da risultare redditizi per i propri datori di lavoro.

Tenete bene a mente che per diventare promotori finanziari NON è necessaria la laurea in finanza, ma è sufficiente prendere un semplice esame che chiunque può fare.

PIATTAFORMA DI TRADING ONLINE

Oggi, fortunatamente, esistono alternative alle banche: negli ultimi 10 anni si sono affermate alcune piattaforme di trading online che permettono a chiunque di investire il proprio capitale in totale autonomia.

Investendo tu stesso su queste piattaforme sarai sicuro di compiere le scelte più convenienti per i tuoi interessi e non per gli interessi di una banca.

Inoltre, se ci dedicherai abbastanza tempo, imparerai un nuovo mestiere.

Personalmente, ritengo che il vecchio fai da te reso possibile dalle tecnologie odierne sia la soluzione migliore per tutti i piccoli investitori e penso che giocare in borsa da casa possa dare molta soddisfazione.

COMPRARE AZIONI ONLINE

Nel caso tu abbia deciso di investire in azioni tramite una piattaforma di trading online, è necessario decidere quale sia il broker più adatto alle tue esigenze dove investire in borsa.

Le piattaforme che consigliamo sono tre, ti riporto la mia recensione dettagliata per ognuna di esse:

Quella che reputo migliore in assoluto è eToro: la piattaforma è bella, facile da usare e offre tantissimi asset su cui fare trading.

piattaforma etoro

Inoltre, eToro ha due particolarità che lo distinguono da tutti gli altri broker online:

  • Ti permette di acquistare azioni e non solo di speculare tramite CFD. Infatti quasi tutte le piattaforme di trading online ti offrono solo la possibilità di fare trading tramite CFD, uno strumento speculativo che utilizza la leva finanziaria e che quindi risulta molto rischioso. eToro ti fornisce anche la possibilità di non usare la leva (basta impostare la leva a x1) e, così facendo di acquistare le azioni che desideri.
  • Possiede il CopyTrader, ossia una funzione inventata da eToro che ti permette di copiare in maniera automatica gli investimenti di trader esperti. Inutile dire che è estremamente utile per gli investitori alle prime armi.

Il mio consiglio è quello di cominciare con un conto demo gratuito: puoi iscriverti gratuitamente alla piattaforma di eToro ed effettuare una simulazione di trading con 100.000$ virtuali, ossia soldi finti forniti dal broker.

In questo modo puoi imparare ad usare la piattaforma e vedere se fa per te: il conto demo non implica nessun obbligo da parte tua.

Per registrarti, basta compilare i campi che trovi su questa pagina del loro sito ufficiale: www.etoro.it.

N.B.: se la nostra guida su come investire in azioni ti è state utile, puoi ricambiare il favore registrandoti all’account demo qui.

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NOTE SULL’AUTORE

GIANLUCA POLITO

Laureato in Finance and Risk Management presso l’Università degli Studi di Firenze -110 cum laude

Tesi in “CCP interoperability”

Corso in “Advanced Risk and Portfolio Management” (ARPM, New York City, NY, 2018)

Internship presso Zeliade Systems SAS (Parigi, Francia, 09/2018-12/2018)

Junior Consultant in “Gestione del rischio finanziario” presso Prometeia

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