Come Investire 10000 Euro

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Sempre più persone cercano online guide su come investire una data somma per via della percezione che esse stanno acquisendo della profittabilità dei mercati. Certo, in Italia il contesto culturale e la limitata educazione finanziaria ancora lega le preferenze della popolazione all’immobiliare, ma negli ultimi anni c’è stata una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalla Borsa e dai listini. 

Le domande che ci vengono poste a tal riguardo sono frequentemente le stesse. Pertanto, abbiamo deciso di coprire anche una fascia di disponibilità monetaria non indifferente: 10.000€.  

Nel corso dell’articolo quindi affronteremo i temi più dibattuti sul web circa l’argomento. Nello specifico vedremo: 

  • Se investire 10.000 euro alle Poste è una buona idea 
  • Se conviene ancora andare sul mercato obbligazionario 
  • Una serie di alternative possibili come un business privato o la Borsa, analizzando i pro e i contro di ciascuna di esse 
  • A chi rivolgersi qualora si decida di fare trading

    INVESTIRE 10.000 EURO ALLE POSTE

    Le Poste offrono una varietà di servizi non indifferente. Tra questi vi rientrano anche quelli di natura finanziaria. 

    Per fare ciò, la struttura fa affidamento su una rete di consulenti/promotori che suggeriscono alla clientela come investire i propri risparmi.  

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    Questi, per quanto possano essere formati e professionali (e non è scontato, poiché non serve una laurea in finanza per essere promotori iscritti all’albo – è sufficiente un esame che chiunque può sostenere), tendenzialmente finiranno con il proporre prodotti e/o pacchetti già preconfezionati su profili standard (esempio: ad un pensionato verrà raccomandato un piano di investimento diverso da quello offerto ad un adulto di 30 anni) il cui rendimento è tutto da verificare. 

    » Dove mettere i risparmi accantonati per tenerli al sicuro? «

    Pensiamo che nessuno abbia interessi maggiori di noi nel gestire i nostri risparmi (il loro obiettivo primario è di guadagnare con le commissioni, pur non mettendo in discussione la buona fede e il desiderio di far avere un profitto ai clienti).  

    Quando vi è la volontà e il tempo di apprendere le nozioni fondamentali e di cimentarsi in prima persona ragionare con la propria testa è l’opzione migliore. 

    Il 68% degli account degli investitori retail presso questo provider perde denaro con il trading di CFD. Dovresti dunque valutare se puoi permetterti di assumere il rischio di perdere i tuoi soldi.

    INVESTIRE 10.000 EURO IN BTP

    Il mercato obbligazionario è il luogo dove vengono negoziati i titoli di debito di Paesi e aziende 

    Solitamente, le obbligazioni (in toto come asset class) sono definite prive di rischio e a rendimento fisso, ma non è propriamente così, in quanto si differenziano in base al piano remunerativo e non sono estranee a componenti di rischio di mercato (la quotazione di una obbligazione varia nel tempo a seconda di diversi fattori) e di default del soggetto emittente (ovviamente, tale rischio tende a zero quando si acquistano titoli di debito di Stati come USA e Germania). 

    Concentrandoci sui titoli di Stato, esistono diverse categorie di obbligazioni a seconda del rendimento ad esse legato e alla durata.  

    I più famosi in Italia sono i BOT (Buoni Ordinari del Tesoro a breve scadenza e Zero Coupon, ossia senza cedole) e i BTP (Buoni Poliennali del Tesoro, caratterizzati da scadenze più lunghe e cedole a tasso fisso o variabile in base all’inflazione rilevata in Italia o Europa).  

    In quest’articolo non approfondiremo troppo il tema. Anzi, taglieremo la testa al toro e saremo diretti: a causa dell’andamento della politica monetaria globale dell’ultimo decennio (in particolare ci riferiamo al QE e al taglio dei tassi di interesse) in risposta ai crash economici-finanziari della crisi del 2008, il periodo d’oro degli investimenti nel bond market (obbligazionario) è alle nostre spalle per gli investitori retail.  

    I rendimenti, infatti, pur prospettandosi un incremento nel 2022, non giustificano l’immobilizzazione di quantitativi monetari modesti che, a nostro avviso, possono essere impiegati su asset diversi e con un giusto compromesso rischio-rendimento. 

    INVESTIRE 10.000 EURO IN ORO

    L’oro, a partire dalla preistoria, viene impiegato per la realizzazione di oggetti e ornamenti: dati il suo diffuso utilizzo e la relativa rarità, dunque, la popolarità e il conseguente valore nel mondo sono sempre stati elevati.  

    Durante la storia recente, invece, l’oro è stato legato al concetto di valuta. Prima dell’introduzione della “moneta fiat”, ovvero creata dal nulla, la commodity svolgeva il ruolo di controvalore per le emissioni di nuovi quantitativi di moneta nei singoli Stati. 

    Con il regime valutario vigente (e l’interruzione del Sistema Aureo) il famoso metallo giallo ha funzioni più marginali, ma le banche centrali ancora oggi investono in oro per difendere il valore delle proprie riserve e delle proprie posizioni. 

    Uno dei modi migliori per proteggersi dai rischi di inflazione (ossia dall’aumento generale del livello dei prezzi – svalutazione della moneta) è investire in asset che vanno contro l’andamento della valuta, in maniera tale da preservare nel tempo il potere d’acquisto: l’oro ne è l’esempio classico. 

    Per i trader comuni il fine dell’investimento è il medesimo. Essendo considerato un bene rifugio, l’oro viene messo in portafoglio in qualità di asset difensivo nei confronti delle turbolenze di mercato 

    Per quanto riguarda la quotazione, questa tende ad aumentare nei periodi di flessione/crisi economica e geo-politica. 

    Per avere una riprova di ciò, analizziamo il prezzo del future sull’oro aggiustato per l’inflazione dal 1950 ai giorni nostri. Gli aggiustamenti sono presi in considerazione così da rapportare il valore del dollaro di 70 anni fa a quello di oggi. 

    L’immagine (https://www.macrotrends.net) evidenzia quanto detto con un significativo trend positivo durante le crisi energetiche degli anni ’70 e la recessione del 1980. 

    Incrementi importanti di valore si sono registrati anche nel primo decennio del nuovo secolo, come conseguenze della bolla dot-com di inizio 2000 e della grande recessione del 2007. 

    Al contrario, la quotazione tende a diminuire nei periodi di relativa stabilità e ripresa economica (come dal 2011 al 2018). 

    » Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo “Come Investire in Oro” « 

    All’interno di un portafoglio di 10.000€ l’oro può ricoprire la sua funzione di bene rifugio in qualsiasi fase ed istante, ma in periodi positivi di mercato la percentuale allocata alla commodity dovrebbe attestarsi su valori limitati (es. 5%). 

    INVESTIRE 10.000 EURO IN UN’ATTIVITÀ

    Le alternative agli investimenti finanziari sono gli investimenti su sé stessi.  

    Intendiamo, ovviamente, l’impiego delle proprie risorse economiche per aprire un qualsiasi tipo di attività 

    Noi incoraggiamo il pensiero imprenditoriale, in quanto noi siamo i primi ad esserci messi in gioco.  

    Cionondimeno, suggeriamo e raccomandiamo caldamente l’esperienza a tutti coloro che hanno delle conoscenze specifiche adeguate e una vaga idea di come si gestisca un’azienda, seppur piccola. Infatti, pur appoggiando pienamente lo spirito imprenditoriale (in Italia vi sono molte lacune in tal senso), odiamo fortemente il pressapochismo e sconsigliamo di buttarsi alla cieca su un business giusto per fare qualcosa: le decisioni vanno ponderate e solo voi potete sapere se è il caso di procedere. 

    Contrariamente, grazie agli strumenti moderni e alla definizione stessa di investimento finanziario, qualora decideste di operare sui mercati potreste beneficiare di realtà consolidate a livello globale per ottenere un profitto 

    Anche in questo contesto suggeriamo di avere consapevolezza di ciò che si fa, ma cominciare ad investire è meno complesso di quanto si possa pensare e di seguito spiegheremo il perché. 

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    INVESTIRE 10.000 EURO IN BORSA

    Un numero crescente di persone ogni anno si avvicina ai mercati finanziari. 

    » Sapevate che investire è diverso da fare trading? Scoprite di più in “Giocare in Borsa Online” « 

    Ciò accade perché, storicamente e dati alla mano, la Borsa americana, al netto di fisiologiche correzioni e crisi, non ha fatto altro che crescere da 70 anni a questa parte. 

    Investire 10000 euro in borsa

    Prendendo in esame l’indice di mercato USA Standard & Poor 500 e le sue performance aggiustate per l’inflazione degli ultimi 70 anni possiamo constatare quanto affermato. 

    » Approfondite l’argomento con la nostra guida al trading online « 

    Comprare un indice come lo S&P 500 è un po’ come investire nella Borsa degli Stati Uniti nella sua interezza, dal momento che esso è un paniere dei 500 titoli più rappresentativi del mercato in base alla capitalizzazione (valore borsistico). 

    Tali investimenti sono molto diversificati, in quanto la prestazione di un titolo va a bilanciarsi con quella degli altri che rientrano nell’asset. 

    Questi strumenti aprono le porte della finanza anche a coloro che non conoscono le dinamiche di mercato, poiché non richiedono la selezione di titoli specifici da acquistare: guadagnerete se la Borsa USA (la più importante al mondo) è in positivo e sarete sgravati di qualsiasi compito decisionale, fatta esclusione di quando aprire e chiudere la posizione. 

    All’interno di un portafoglio di 10.000€ gestito da una persona inesperta non sarebbe così assurdo puntare quasi tutto su uno o più indici di mercato (come il Nasdaq o il FTSE-MIB). Oggi un’operazione del genere è davvero alla portata di chiunque, essendo diventato molto semplice investire nello strumento grazie ai CFD e agli ETF. 

    Se, invece, siete già a conoscenza delle nozioni di base della finanza e della valutazione aziendale, o siete desiderosi di apprenderle, potreste pensare di destinare una percentuale delle vostre disponibilità a dei titoli specifici. 

    » Consultate il nostro articolo su come investire in azioni «

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    COME INVESTIRE I SOLDI IN BANCA SENZA RISCHI?

    Quando si decide di investire tramite un circuito bancario si hanno due diverse opzioni: 

    1. Rivolgersi ad un consulente finanziario: ci si può servire dei servizi offerti da un promotore/consulente finanziario iscritto all’albo. Seppur non sconsigliamo questo approccio a priori vorremmo comunque avvisarvi che esistono promotori non laureati in finanza (non serve aver studiato all’università per sostenere l’esame; chiunque lo può provare) e che non hanno idea di ciò che propongono ai clienti. Inoltre, anche trovando un professionista preparato (ce ne sono ma non è la norma) non è detto che, alla pari di quanto accade alle Poste, egli non si limiti ad offrire dei pacchetti preconfezionati spinti dalla banca. Infine, considerate che ad ogni transazione effettuata vi verrà addebitata una commissione che viene divisa tra banca e consulente
    2. Aprire un conto con cui fare trading autonomamente: aprire un conto bancario per il trading in Italia può essere un processo lento burocraticamente con alcuni istituti. A parte questo, l’operatività potrebbe risultare inadatta alle preferenze dell’investitore. Infatti, se si desidera scambiare con frequenza i titoli sul mercato le commissioni di compravendita diretta rischiano di intaccare la profittabilità delle operazioni. I costi variano da banca a banca, ma di norma sono percentuali sulla massa mossa e se non si raggiunge una soglia prestabilita applicando tale regola vi verrà chiesto un importo fisso minimo. Vanno poi pagati gli spread tra il prezzo di acquisto e vendita di un dato strumento. Per i titoli esteri la prassi vuole che le commissioni siano maggiori 

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      Concentrandoci sulla seconda opzione, riteniamo che la scelta sia idonea per coloro che desiderano investire sin da subito una cifra importante. Solitamente, l’importo minimo che consigliamo per gli investimenti tramite circuito bancario è proprio di 8.000-10.000€. Ribadiamo che è importante impiegarli in tranche non piccole al fine di rendere le commissioni dirette più tollerabili. 

      L’eventualità del consulente è valida se trovate qualcuno di cui fidarvi ciecamente, in quanto i promotori cercheranno di farvi muovere il capitale con frequenza così da poter guadagnare di più (le banche pagano anche premi a quelli che ottengono più commissioni). Alle volte, purtroppo, questo potrebbe andare contro l’interesse del cliente.

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      DOVE METTERE I PROPRI RISPARMI E FARLI FRUTTARE?

      In quest’articolo abbiamo visto alcuni modi con cui è possibile investire 10.000€. 

      La cifra inizia a diventare significativa, quindi il suo utilizzo dovrebbe essere decisamente ponderato. 

      Per tale motivo ci sentiamo di sconsigliare l’opzione riguardante l’apertura di un’attività, in quanto il capitale non risulterebbe in ogni caso idoneo ad avviare un business di successo nella maggior parte dei casi.  

      Inoltre, gestire un proprio business richiede uno sforzo non indifferente e delle competenze che non vanno date per scontate. Ovviamente, è solo una nostra opinione che saremo ben lieti di vedere smentita. 

      Grazie all’avvento dei broker online è possibile accedere ai mercati con costi nettamente inferiori rispetto ai circuiti professionali. Il dato viene addirittura riportato nel libro di preparazione per l’esame di promotore finanziario, evidenziando ancor di più l’oggettività della cosa. 

      Se a ciò uniamo che si può investire in Borsa anche senza conoscenze specifiche mediante l’acquisto degli indici come lo SP500, risulta chiaro che questo tipo di attività è davvero alla portata di tutti. 

      Raccomandiamo fortemente di cominciare per gradi. I bassi costi del trading online consentono di procedere gradualmente (eToro richiede un primo deposito minimo di soli 50$). Non è una gara, non c’è una scadenza, né tantomeno siete obbligati: potrete gestire la vostra operatività come preferite e con i vostri tempi. 

      Potreste, ad esempio, iniziare ad investire 500 euro per poi destinare, qualora appuriate che questo mondo fa per voi, una certa somma agli investimenti mensilmente, chiaramente in base alle vostre disponibilità e alle vostre esigenze. 

      » Come investire 100 euro al mese al meglio delle vostre opportunità « 

      Così facendo riuscireste in tempi adatti ai vostri bisogni a racimolare un capitale da impiegare in Borsa significativo. Un primo traguardo è riuscire ad investire 1.000 euro, ma niente vi vieta di accumulare di più. 

      » Volete usare sin da subito più di 1.000€? Ecco la guida su come investire 5.000 euro «

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      COME INVESTIRE 10.000 EURO: CONCLUSIONI

      Vediamo ora un’alternativa al tradizionale circuito bancario.  

      Alla luce dei progressi tecnologici e allo sviluppo di internet degli ultimi anni, oggi è possibile un approccio estremamente diretto ed economico al mondo degli investimenti finanziari. 

      Potete infatti ridurre al minimo l’interazione di un intermediario operando con i broker online, che altro non sono che società di brokeraggio che lavorano principalmente sul web. 

      A nostro avviso, investire 10.000 euro tramite un broker online comporta due vantaggi significativi rispetto ad una banca tradizionale: 

      1. La burocrazia è molto più snella: ci sarà bisogno solo dei dati per attenersi alle norme antiriciclaggio
      2. Costi significativamente ridotti: nessun importo minimo fisso e nessuna commissione per aprire un trade o per la gestione di intermediari vari 

        Queste società mettono a disposizione di chiunque lo desideri una piattaforma dove poter scambiare strumenti finanziari sull’oro, azioni, indici di Borsa e criptovalute. 

        » Quali sono le migliori piattaforme di trading online? «  

        Le caratteristiche che ogni broker che si rispetti deve soddisfare sono:  

        • La dotazione delle licenze necessarie per lavorare legalmente in Europa (CySEC, Amf, FCA, etc.)
        • Qualità degli strumenti scambiabili. Generalmente, i broker online offrono CFD scritti sugli asset più comunemente negoziati come azioni, criptovalute, ETF e altri ancora. I CFD sono strumenti derivati con leva che permettono di investire sia a ribasso che a rialzo e, pertanto, consentono di guadagnare in ciascun contesto di mercato
        • Cura dell’utenza. Ovviamente, i servizi sono da intendere positivamente qualora apportino un valore aggiunto alla piattaforma di trading  

          » Scoprite quali sono le migliori piattaforme per criptovalute «  

          eToro è una società di trading regolamentata dalla CySEC e, di conseguenza, essendo legalmente abilitata, svolge la propria attività nel rispetto delle disposizioni imposte dalle normative comunitarie e nazionali. 

          Il broker rappresenta la nostra scelta preferita dal momento che fa della qualità e del supporto ai clienti i suoi punti di forza. 

           Contrariamente alla concorrenza, eToro consente di acquistare anche gli asset veri e propri oltre ai CFD, i quali, essendo strumenti derivati solitamente a leva finanziaria, potrebbero non essere adatti ad un pubblico meno navigato: con eToro potrete comprare (insieme alle criptovalute, commodity, ETF, etc.) sia le azioni di aziende come Amazon sia il CFD scritto su di esse (quest’ultimo permette di usufruire della leva a più livelli, ossia di un moltiplicatore del risultato del trade, e di puntare a ribasso sui titoli). 

          » Leggete le recensioni di eToro per tutti i dettagli « 

          Un ulteriore fiore all’occhiello è la cura con cui il broker assiste i trader nel muovere i primi passi sui listini. Tramite il CopyTrader di eToroinfatti, è possibile replicare le strategie di investimento di utenti esperti che operano sulla piattaforma 

          Potete selezionare fino a 100 trader contemporaneamente in base a delle caratteristiche riportate nell’apposita sezione (come il profilo di rischio, i rendimenti passati, l’asset class e/o il settore su cui si concentrano, etc.). È tutto molto immediato e semplice da eseguire, in quanto gestito automaticamente dal broker. 

          Il social trading è un’opportunità imperdibile per i trader alle prime armi, soprattutto considerando che il servizio è gratuito al 100%. 

          Come se non bastasse, recentemente eToro ha abbassato l’importo minimo da versare per cominciare ad operare sui mercati: con soli 50$ (meno di 50€) potrete iniziare la vostra avventura nel mondo della finanza 

          Cionondimeno, potreste innanzitutto iscrivervi senza costi al conto demo (ovvero ad una simulazione dell’esperienza di trading; cosa sono i simulatori di trading?) così da capire se questa attività fa per voi e comprendere al massimo le funzionalità della piattaforma. 

          » Se volete sapere di più circa l’account di prova cliccate qui: eToro demo « 

          Per registrarsi è sufficiente compilare i campi che trovate sulla pagina del loro sito ufficiale: www.etoro.com. 

          Alla luce di quanto detto, eToro dimostra di essere un’occasione unica sia per i trader che hanno già le idee chiare su come operare, sia per coloro desiderosi di investire online ma che, al contempo, si approcciano al mercato per la prima volta 

          » È possibile guadagnare con eToro? « 

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          NOTE SULL’AUTORE

          GIANLUCA POLITO

          Laureato in Finance and Risk Management presso l’Università degli Studi di Firenze -110 cum laude

          Tesi in “CCP interoperability”

          Corso in “Advanced Risk and Portfolio Management” (ARPM, New York City, NY, 2018)

          Internship presso Zeliade Systems SAS (Parigi, Francia, 09/2018-12/2018)

          Junior Consultant in “Gestione del rischio finanziario” presso Prometeia

          2 + 12 =

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