STRATEGIA FOREX IN 4 SEMPLICI PASSI

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Oggi tratterò con voi un tema molto importante per tutti coloro che intendono addentrarsi nel mondo del trading online: come elaborare una strategia Forex.

Forex è l’acronimo di Foreign Exchange market, ossia il mercato dei cambi valutari e si distingue dagli altri mercati per due caratteristiche importanti:
1. Altissimo grado di liquidità
2. Aperto 24 ore al giorno, 5 giorni su 7

Il Forex è il più grande mercato finanziario al mondo, il cui oggetto di negoziazione è rappresentato dalle coppie di valute, ossia il cosiddetto tasso di cambio.

Nei paragrafi seguenti affronteremo i temi principali per essere profittevoli in questo mercato:

  • La caratteristica basilare di ogni strategia forex
  • Alcuni tipi di strategie utilizzabili, da scegliere in base al tipo di trader che vuoi essere
  • Il ruolo che l’analisi tecnica ha nel Forex
  • Infine proveremo a costruire in 4 passaggi una strategia di trading mettendo in pratica tutto ciò visto in precedenza

ESISTE UNA STRATEGIA FOREX INFALLIBILE?

Un consiglio spassionato per chi è intenzionato ad entrare nel mondo del trading online è quello di studiare una strategia.

Una strategia di trading ben studiata e calibrata vi permetterà di ridurre al minimo quello che nella pratica è il più grande nemico del trader: l’emotività.

Per prima cosa però, dobbiamo puntualizzare che NON esiste una strategia Forex infallibile in grado di fornire profitti sul 100% delle operazioni effettuate.

Infatti, i mercati finanziari sono imprevedibili e nessuno è in grado di sapere, sempre e comunque, quello che succederà. Chi vi parla di una strategia Forex infallibile, mente.
Nessuno vede il futuro, e se potesse, passerebbe il tempo a spiegarvi come fare soldi? Non credo.

Citando il famoso investitore John Templeton, “un investitore che ha tutte le risposte, non ha capito la domanda”.

Non perdete tempo a cercare strategie Forex infallibili, ma piuttosto cercate strategie vincenti, ossia strategie che vi permettono di fare operazioni vincenti nella maggior parte dei casi: in questo modo, alla fine riuscirete ad essere in profitto anche al netto delle operazioni in perdita.

COSA HANNO IN COMUNE TUTTE LE STRATEGIE FOREX VINCENTI?

Il primo passo per elaborare una strategia Forex vincente è consultare il calendario economico per vedere se ci sono notizie che potrebbero influenzare il mercato.

Infatti, quando si elabora una strategia non bisogna mai dimenticarsi qual è il fattore principale che muove questo mercato: sebbene anche il Forex sia soggetto alla legge di domanda e offerta, ci sono componenti ben precise che ne influenzano i prezzi.

Principalmente, la politica monetaria annunciata ed attuata dalle banche centrali ha il potere di spostare gli equilibri nel Forex.
L’uso del termine “annunciata” non è casuale perché è sufficiente anche solo un annuncio per far muovere il mercato.

Ad esempio, nel 2018 Powel, il capo della banca centrale degli Stati Uniti, ha annunciato che ci sarebbero stati diversi aumenti dei tassi di interesse.

Quando i tassi di interesse vengono alzati, la valuta di riferimento (USD in questo caso) guadagna forza e quindi è più profittevole investirci.

Quindi, all’annuncio di Powell, gli investitori ben consapevoli di ciò avranno pensato di acquistare il dollaro sulle aspettative fornite dagli annunci del capo della FED, creando in effetti loro stessi il meccanismo di rafforzamento del dollaro a causa della elevata domanda.

Fate attenzione agli annunci delle autorità centrali in merito alla politica monetaria, perché le aspettative di valutazione/svalutazione di una moneta creano effettiva valutazione/svalutazione proprio per il meccanismo di domanda/offerta.

Ovviamente questo è solo il primo fattore da considerare quando elabori una strategia di trading, ma ce ne sono altri molto importanti da tenere a mente e che influenzano il tipo di trader che sarai.

QUALI STRATEGIE DI TRADING SONO ADATTE A TE?

Non esiste una strategia Forex adatta a tutti poiché ogni trader ha caratteristiche diverse in termini di:

  • Disponibilità di tempo
  • Disponibilità di denaro
  • Avversione al rischio.

Perciò, la strategia ideale è quella che scegli su misura per te.
Per essere in grado di capire quale tipo di strategia si adatta meglio alle vostre caratteristiche di trader, è utile introdurre il concetto di “stile di trading”.

Per stile di trading si intende l’insieme di quelle caratteristiche che delineano la vostra operatività in quanto trader: ossia, se il trader tende ad aprire più posizioni durante la giornata oppure preferisce aprire solamente posizioni a lungo termine.

Vi elenco i fattori principali che influenzano questo aspetto:

  • Disponibilità economica del trader.
  • Tempo disponibile da dedicare al trading Forex.
  • Tempo disponibile per studiare le basi del trading online.
  • Piano di Money Management (in poche parole, la quantità di denaro che si può dedicare al trading e la quantità massima di quest’ultima per ogni trade (3%-5% di solito)
  • Livello di rischio a cui si è pronti ad esporsi.
  • Orizzonte temporale dell’investimento.

Basandosi su tutti i fattori esposti qui sopra, è il trader che deve decidere quale stile di trading seguire e quale delle tante strategie Forex.

Tra i più comuni stili di trading possiamo ricordare:
1. Position Trading
2. Swing Trading
3. Day Trading
4. Scalp Trading (scalping)

Vediamoli uno ad uno, così che tu possa scegliere che tipo di trader vuoi essere.

1) POSITION TRADING

Lo stile Position Trading abbraccia un periodo di tempo molto lungo, nel quale le posizioni sono mantenute aperte per un arco di tempo che varia da diverse settimane a diversi mesi.

  • Ottica temporale: Lungo periodo. Posizioni aperte anche per diversi mesi
  • Informazioni indispensabili: Dati macroeconomici oltre che puramente tecnici, che emergono settimanalmente e mensilmente, coerenti con una prospettiva di lungo termine
  • Livello di operatività: Bassa. Poche posizioni aperte a settimana con l’obiettivo di sfruttare i trend primari.

2) SWING TRADING

Nello Swing Trading le posizioni sono mantenute aperte per un periodo che può variare da alcuni giorni a diverse settimane (anche se di rado superano la settimana).
Questa strategia consente di sfruttare i movimenti di mercato nel breve periodo, ovvero dei trend secondari.

  • Ottica temporale: Medio periodo. Le posizioni restano aperte per periodi che variano da pochi giorni ad alcune settimane
  • Informazioni indispensabili: Segnali tecnici al fine di individuare il miglior momento per entrare a mercato. Inoltre è doveroso avere sottomano un calendario economico con i più rilevanti eventi con implicazioni macroeconomiche
  • Livello di operatività: Medio. Vi saranno settimane con operatività maggiore e altre con operatività minore, spesso dipende dalle informazioni sensibili che verranno divulgate in quel determinato periodo

3) DAY TRADING (STRATEGIA FOREX INTRADAY)

Il Day Trading, conosciuto anche come strategia Forex intraday, consiste nell’aprire e nel chiudere posizioni durante la stessa giornata.
Il vantaggio principale del day trading è che non si pagano le commissioni per tenere aperte le proprie posizioni “overnight”, ovvero aperte anche la notte (cosa che chi fa swing trading e position trading deve pagare).

  • Ottica temporale: Breve periodo. Posizioni aperte e chiuse nell’arco della stessa giornata (intraday)
  • Informazioni indispensabili: Molto importanti i segnali derivanti dall’analisi tecnica, capaci di fornire indicazioni riguardo fluttuazioni di prezzo giornaliere: ovviamente anche in questo caso, gli eventi macroeconomici sono sempre importanti.
  • Livello di operatività: Alto. Molte posizioni aperte anche durante lo stesso giorno

4) SCALP TRADING (SCALPING)

Lo Scalp Trading, o anche comunemente detto Scalping, altro non è che una forma molto attiva di trading giornaliero.
La tecnica dello Scalping è caratterizzata dall’apertura di moltissime posizioni intra-day, tutte solitamente di durata di pochi minuti.

  • Ottica temporale: Brevissimo periodo. Posizioni aperte anche solo per pochi minuti
  • Informazioni indispensabili: Principalmente degnali tecnici.
  • Livello di operatività: Altissimo. Moltissime posizioni aperte e chiuse ogni giorno

L’ANALISI TECNICA E’ UTILE IN UNA STRATEGIA FOREX?

L’analisi tecnica mira ad analizzare l’andamento del prezzo dei vari asset finanziari in determinati archi temporali tramite l’analisi dei grafici della serie storica dell’asset, al fine di capire come partecipare al mercato.

Riuscire a fare una precisa e coerente analisi tecnica porta a produrre segnali di entrata e uscita molto validi (timing), che possono risultare spesso vincenti specialmente per quelle strategie che si basano su un orizzonte temporale molto breve.

Possiamo anche dire che tanto più breve è l’orizzonte temporale della vostra strategia di trading, tanto maggiore è l’importanza che l’analisi tecnica assume per voi.

L’analisi tecnica è in definitiva la chiave per il successo nell’ambito dell’investimento sul Forex intraday o per lo scalping, ma è rilevante per il Forex in generale tenendo in considerazione la peculiarità degli asset in questione: infatti nel Forex, sebbene si possa fare un discorso di politica monetaria non si può parlare di valore intrinseco delle società in cui investire come invece facciamo nel mercato azionario.

Gli strumenti dell’analisi tecnica sono moltissimi, e averne una piena padronanza richiede uno studio veramente approfondito.

Tuttavia non è strettamente necessario poiché gli strumenti basilari sono anche i più utili e quindi ci concentreremo su quelli.
Vi presenterò brevemente gli strumenti con i quali poter costruire in modo semplice una sensata strategia di trading.

RESISTENZE E SUPPORTI STATICI

Resistenze e supporti sono concetti relativamente semplici.

Essi non sono altro che livelli di prezzo molto importanti perché, quando il prezzo di un determinato asset li raggiunge, spesso si verificano determinati reazioni da parte degli investitori.

  • Intuitivamente, una resistenza è un livello di prezzo che fa resistenza, ossia che è difficile da superare al rialzo ed in corrispondenza del quale è più probabile attendersi che il trend di prezzo (in questo caso rialzista) si arresti almeno momentaneamente.
  • Al contrario, un supporto è un livello di prezzo che è difficile da superare al ribasso, ed in corrispondenza di questi livelli è invece lecito aspettarsi che sia il trend decrescente ad arrestarsi.
    Per identificare resistenze e supporti, bisogna cercare sul grafico della serie storica del prezzo, quei livelli di prezzo che non sono stati superati facilmente o sui quali si è verificata un’inversione del movimento anche solo temporanea.

Tuttavia fate attenzione, perché qualora il prezzo rompa la resistenza o il supporto, il trend (sia rialzista che ribassista) potrebbe trovare non solo conferma, ma nuovo slancio.

RESISTENZE E SUPPORTI DINAMICI

Le resistenze e i supporti dinamici sono linee oblique, al contrario di quelli statici che sono orizzontali.
Le resistenze e i supporti dinamici individuano le trend line rialziste e ribassiste.

Potete tracciare una trend line rialzista facendo congiungere i due punti consecutivi di minimo nel grafico dei prezzi.
Usare due punti è il minimo per tracciare una trend line, ma più punti compongono la linea, più è stabile il trend.

Se il livello dei prezzi rompe a ribasso la trend line, il supporto è spezzato: si rischia una inversione del trend o quanto meno una sua diminuzione di forza.
Invece, per tracciare un trend line ribassista potete unire i punti di massimo del grafico.

Se il prezzo supera in rialzo tale linea, allora la resistenza è rotta e questo movimento suggerisce che il momentum del trend rialzista è ancora forte.

MEDIE MOBILI

Le medie mobili servono a identificare meglio il trend in atto, visto che smussano i movimenti di prezzo.
Possiamo usare una media mobile per estrapolare dei segnali:

  • Se il prezzo dell’asset supera quello della media mobile è un possibile segnale di acquisto
  • Se il prezzo scende al di sotto della media mobile è un possibile segnale di vendita

OSCILLATORE RSI – OSCILLATORE STOCASTICO

Sia l’RSI (Relative Strength Index) che lo stocastico sono due indicatori di “momentum”.
Gli oscillatori ci aiutano a capire la forza e l’intensità del trend.

Entrambi questi indicatori infatti son costruiti in modo tale da creare un grafico che rappresenti la forza del movimento.
Questi oscillatori consistono in due linee parallele, una in alto ed una in basso nel grafico, le quali rappresentano dei livelli indicativi.

Quando il grafico di uno dei due oscillatori presenterà valori che sorpassano la linea nella parte superiore, si verrà a configurare una situazione che viene definita ipercomprato.

In questa situazione vuol dire che ci sono molti compratori nel mercato, e che il prezzo è salito con forza recentemente: sulla base di questa indicazione è probabile aspettarsi un rallentamento nel trend (almeno nel breve) e può quindi essere considerato come un segnale di ingresso short.

Al contrario, se uno dei due oscillatori sorpassa la linea inferiore avremo un situazione di ipervenduto, possibile segnale per le posizioni long.

STRATEGIA TRADING VINCENTE: UN ESEMPIO PRATICO IN 4 PASSAGGI

Entrando nel merito della costruzione di una strategia trading vincente, possiamo provare a costruire una semplice strategia Forex in 4 passaggi con gli strumenti visti fin’ora, sempre tenendo a mente che non esistono strategie infallibili.

Prima di tutto riassumiamo gli step da fare:
1) Seleziona l’asset su cui vuoi investire e controlla sul calendario economico se ci sono notizie che lo riguardano.
2) Applica gli strumenti di analisi tecnica.
3) Testa la strategia sullo storico dell’asset (Backtesting) e ottimizza i parametri di conseguenza.
4) Implementa la strategia.

Di seguito, ti faremo un esempio pratico in cui vi guiderò allo sviluppo di una strategia Forex in 4 passaggi.

Per fare ciò, useremo Plus500 che è il nostro broker preferito per quanto riguarda gli investimenti sul Forex grazie ai numerosissimi strumenti di analisi tecnica che mette a disposizione.

Inoltre Plus500, mette a tua disposizione un conto demo, ossia un conto che puoi aprire gratis nel giro di due minuti (basta un indirizzo email e una password) grazie al quale potrai fare simulazione di trading con 10.000€ virtuali: in questo modo potrai sperimentare le tue strategie di trading senza rischiare nulla.

Il mio consiglio è di registrarti ora al conto demo direttamente sul loro sito ufficiale cliccando qui: www.plus500.it, e di seguire passo dopo passo la guida.

FASE 1: CONSULTARE CALENDARIO ECONOMICO

Per la nostra strategia Forex, prendiamo in considerazione il famoso cambio EURUSD.
Diamo un’occhiata al calendario economico per capire se a breve ci saranno annunci (e dunque news) rilevanti che possano creare movimenti diversi da quelli suggeriti dal trend individuato fino ad adesso.

FASE 2: IMPLEMENTARE ANALISI TECNICA

Utilizzeremo solo gli strumenti presentati precedentemente per elaborare la nostra strategia di trading e lo faremo, anche in questo caso, tramite 4 passaggi.

1) Prima di tutto scegliamo l’ottica temporale più adatta alle nostre esigenze: nel nostro esempio, utilizzerò un periodo di tempo medio-lungo.
Dunque impostiamo il grafico su Plus500 in maniera da lavorare con grafici giornalieri o, al massimo, di intervalli di 4 ore. Puoi vedere come fare nell’immagine sottostante.

2) Su tale grafico proviamo ad individuare il trend in corso trovando supporti e resistenze statiche e dinamiche, aiutandoci con la media mobile.
Per impostare la media mobile su Plus500, devi cliccare sull’icona “Indicatori” e selezionare “Moving Average”.

Invece per disegnare supporti e resistenze, devi cliccare su “Strumenti di disegno”, e poi su “Scegli lo strumento di disegno”.

A questo punto, dovresti avere un grafico tipo questo qua sotto: al momento ho inserito solamente resistenze, supporti e media mobile.

3) Adesso, tramite l’utilizzo degli indicatori RSI e stocastico, cerchiamo il momento migliore per entrare a mercato sfruttando le situazioni di ipercomprato e ipervenduto.

Per impostare questi oscillatori su Plus500, devi selezionare “RSI” e “Stochastics” nella sezione “Indicatori”

A questo punto, il tuo grafico avrà l’aspetto dell’immagine sottostante. Per maggiore chiarezza, ho evidenziato con un cerchietto rosso le situazioni in cui entrambi gli oscillatori sono in una situazione di ipervenduto, perché questo sarà il nostro segnale di entrata.

4) Infine, mettiamo degli stop loss e dei take profit: ossia stabiliamo un range di pips in cui restare a mercato.
Ciò significa che venderemo se il prezzo raggiungerà il nostro target positivo, ma anche quello negativo.

Questa è la parte psicologicamente più complessa, ma realizzare delle singole perdite, in una strategia valida, non è rilevante perché andrete in profitto nel lungo termine.

Puoi inserire Take Profit (in italiano, Chiusura in Profitto) e Stop Loss (Chiusura in Perdita) su Plus500 quando concludi la tua operazione.

FASE 3: BACKTESTING

Una volta impostata la strategia, occorre testarla sullo storico dell’asset in questione.

Controllate se nelle settimane o anche nei mesi passati ogni volta che sareste entrati a mercato sulla base di questa strategia, risultate profittevole nel lungo periodo oppure no.

In base ai risultati, potete ottimizzare i segnali di ingresso che generate o gli Stop Loss, e dunque migliorare la profittabilità ottimizzando la strategia.

Dovrete fare vari tentativi e piccoli accorgimenti prima di riuscire ad avere una strategia soddisfacente.

FASE 4: IMPLEMENTA LA STRATEGIA FOREX

Una volta ottimizzata la strategia non resta che implementarla.
Ecco quello che abbiamo nel nostro caso.

Vediamo subito che in questa finestra temporale (il grafico ha time frame giornaliero: vuol dire che ogni candela viene creata su un giorno, e che la figura comincia più o meno a ottobre 2018) si evidenzia una fase di lateralità: non vi sono trend fortissimi, ma una certa regolarità nelle oscillazioni che ci piace perché più un grafico è regolare, più semplici e veritiere sono le previsioni.

La nostra strategia Forex consiste nell’entrare long (ossia acquistare) quando entrambi gli oscillatori entrano in fase di ipervenduto, ossia escono dal loro range al ribasso.
Gli ingressi sono evidenziati con i triangolini.

Come potete notare, entriamo a mercato in 11 occasioni: quelle i triangolini verdi rappresentano le operazioni che avremmo chiuso in profitto, quelli rossi rappresentano le operazioni in perdita.

Usando questa strategia avremmo 10 operazioni vincenti su 11, ossia saremo in profitto nel 90,1% dei casi (ovviamente dipende dagli stop loss e dai take profit, ma è abbastanza evidente dal grafico che queste percentuali le si otterrebbe con diversi range dei suddetti stop).

Ricordo che non è un sollecito ad utilizzare questa strategia, ma solo un esempio di cosa si può fare anche con pochi strumenti.

STRATEGIA FOREX: RIASSUNTO CONCLUSIVO

L’invito finale è quello di avere sempre un approccio strategico all’investimento sul mercato Forex:

  • Controllate sempre sul calendario economico se ci sono notizie importanti.
  • Non perdete tempo ad imparare ogni strumento che offre l’analisi tecnica ma concentratevii esclusivamente su quelli basilari che sono i più utili.
  • Controllate come avrebbe performato la vostra strategia nel passato prima di implementarla.

Una volta assimilati tutti i principi alla base delle strategie Forex non vi resta che avere un atteggiamento lucido e distaccato verso l’attività di trading che dal punto di vista emotivo può essere molto coinvolgente.

Il trader saggio però sa bene che non bisogna lasciarsi abbattere da una perdita ne esaltarsi troppo di fronte a profitti consistenti.

Se siete dei principianti, vi consiglio di provare le vostre prime strategie con i soldi virtuali del conto demo di Plus500, prima di passare al trading vero e proprio.

NOTE SULL’AUTORE

LEONARDO LEONCINI

Laureato in Finance and Risk Management presso l’Università degli Studi di Firenze-110 cum laude

Tesi in “Theory and Practice of the Entropy Pooling Approach in portfolio optimization”

Tutor di Matematica e Statistica

Freelance Trader

Jr financial and market analyst presso Reliable Energy Advisors

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